Come leggere al buio su tablet senza farsi male

leggere su tablet

Foto di Ian Southwell CC BY-NC-ND 2.0)

Per la lettura di un buon libro, di quelli che ci tengono incollati alle pagine per ore e ore per sapere come prosegue la storia, l'oggetto di carta e inchiostro in termini di qualità e comfort è impareggiabile: ha la migliore risoluzione possibile, non richiede dispositivi o software aggiornati o batterie da ricaricare, ha una formidabile resistenza agli urti. Tuttavia, anche i libri elettronici hanno i loro vantaggi: costano meno, non pesano, non ingombrano, puoi averli sempre tutti a portata di mano e li leggi anche al buio.

Per leggere un ebook si può usare una vasta gamma di dispositivi, ma per farlo spaparanzati nella poltrona preferita la scelta è tra un e-reader e un tablet.

Gli e-reader sono apprezzati per la loro tecnologia e-ink che, come le pagine di carta, contrasta il testo usando la luce ambientale. Il monitor non è retro-illuminato ed è quanto di più simile abbiamo, al momento, al supporto cartaceo.

I tablet, a differenza degli e-reader, hanno uno schermo lucido e retro-illuminato. Se provi a leggere al sole o in treno sotto una lampada al neon, non vedi niente perché la luce si riflette sul monitor che fa da specchio. Ma al buio, al contrario, ci vedi benissimo. Altri vantaggi: schermo grande e a colori, disponibilità del dizionario preferito, collegamento a Internet che puoi usare per googlare o consultare una mappa.

Però c'è un però. Con la luminosità impostata al massimo, il tablet è molto luminoso, e leggere per ore dopo il tramonto sparandosi 50 lux dritto negli occhi non è molto salutare: si può alterare il ciclo circadiano, causando insonnia e vari altri disturbi più o meno gravi che lascio sul generico, a favore degli ipocondriaci. Quindi, prima di leggere al buio, dovresti impostare la luminosità sotto il 20%, a un livello che permetta di contrastare bene il testo senza far credere alla tua epifisi di essere in pieno giorno.

Molte app di lettura dispongono anche di un'opzione notturna, che modifica la luce e i colori in modo appropriato. Alcune invertono il contrasto tra sfondo e testo: sfondo scuro e testo chiaro, così lo schermo emette molta meno luce. Se il tuo lettore dispone di questa regolazione, ti conviene usarla.

Un altro aspetto che faresti bene a considerare, se sei in aperta in campagna, è che la luce di un tablet può attirare varie specie di piccoli insetti alati, perché la scambiano per una piccola luna. Nulla di grave, purché si abbia l'accortezza di non leggere con la bocca aperta.

Per quanto riguarda invece un'altra problematica, l'affaticamento della vista, tra i tablet retro-illuminati e gli e-reader con tecnologia e-ink non sembra esserci una sostanziale differenza. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Ophthalmic Physiol Opt., infatti, la qualità della lettura dipenderebbe più dalla definizione delle immagini che dalla tecnologia in uso, e i tablet moderni hanno una risoluzione molto alta.

In conclusione, qualunque supporto si usi, leggere non fa mai male, purché la luce sia appropriata.

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